Il lusso di una maestra
Nella scuola con pochi adulti arriva un tablet; in quella costosa, il privilegio è avere una maestra vicina.
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- 3·2·1
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- Nico torna dall’asilo con un portatile aperto e lo mostra alla madre, sorpresa mentre sistema la spesa.
Nico: Ce l’ha dato l’asilo. Devo farci matematica.
Sara: A cinque anni, sul portatile?
- In una classe affollata, la maestra distribuisce portatili mentre aiuta un bambino a chiudere la giacca.
Maestra Elena: Prendete un portatile. Io aiuto Tommi con la giacca.
Nico: E i cubetti?
- Nico alza la mano davanti al portatile; lontano, la maestra consola una bambina mentre altri la chiamano.
Nico: Maestra, non ho capito.
Maestra Elena: Arrivo, Nico. Prima devo calmare lei.
- In una piccola classe senza schermi, due adulti seguono pochi bambini che contano perline di legno.
Mara: Qui non usate tablet?
Maestro Davide: No. Possiamo seguirli uno per uno.
- Mara paga la scuola mentre, dietro una vetrata, un maestro si china accanto a un bambino in difficoltà.
Mara: Costa tanto, ma qui hanno tempo per te.
Livia: Anche quando sbaglio?
- Nico e Sara guardano da fuori un maestro seduto a terra con pochi bambini; il portatile sporge dallo zaino.
Nico: Possiamo venire qui?
Sara: No, tesoro. Una maestra con tempo costa più di un portatile.