La parola più cara: «Aspetto»
Una visita troppo lontana, il privato troppo caro. Passano i mesi, ma il problema resta.
- Salute
- Linoleografia editoriale a due colori
- 2·3
- Attualità





Leggi i dialoghi
- Il medico porge a Elena la prescrizione per una visita mentre lei tiene una mano sul fianco.
Dottor Neri: Questa visita va fatta presto.
Elena: La prenoto oggi.
- Allo sportello Elena scopre che il pubblico richiede mesi d’attesa e apre un portafoglio quasi vuoto.
Marta: Nel pubblico fra nove mesi. Privato: duecento euro.
Elena: Duecento non li ho. Aspetto.
- Mesi dopo Elena si appoggia al tavolo per il dolore, mentre Luca la osserva preoccupato.
Luca: Ti fa ancora male. Richiamiamo?
Elena: Aspetto la data.
- Elena crolla per il dolore; Luca la sorregge e chiama aiuto mentre lampeggia una luce d’emergenza. (vignetta muta)
- In pronto soccorso la dottoressa spiega a Elena e Luca che ora servono ricovero e altri esami.
Dottoressa Sala: Ora servono ricovero e altri esami. Non possiamo più aspettare.