La stanza dove non abita nessuno
Giada cerca una casa economica e trova un garage che non userà, ma che non può evitare di pagare.
- Città
- Ligne claire franco-belga
- 1·2·2·1






Leggi i dialoghi
- Giada visita un piccolo appartamento mentre l’agente le annuncia che nel prezzo è incluso anche un garage.
Elio: L’affitto è buono. Nel prezzo c’è anche il garage.
Giada: Ma io non ho l’auto.
- All’ingresso del garage, Giada chiede di toglierlo dal prezzo perché non possiede un’auto.
Giada: Allora potete toglierlo dal prezzo?
Elio: No, appartamento e garage vanno insieme.
- Giada e la sua bicicletta sembrano minuscole dentro un ampio posto auto vuoto con corsie di manovra. (vignetta muta)
- Elio mostra a Giada una lunga fila di posti auto identici costruiti sotto gli appartamenti.
Elio: Il regolamento ne impone uno per ogni appartamento.
Giada: Anche se chi ci vive non guida?
- Elio porge a Giada chiavi e contratto, spiegando che il costo del garage finisce nell’affitto.
Elio: Sì. Costruirlo costa, e quel costo entra nell’affitto.
Giada: Quindi pago un garage vuoto.
- Nel cortile Mara chiama gratis il garage; Giada, accanto alla bici, ricorda che lo paga anche lei.
Mara: Che bello, il garage è compreso gratis!
Giada: Compreso sì. Gratis no: lo pago anch’io.