Tanto si divide
Quando il piacere dell’extra è personale, ma il costo fa il giro del tavolo.
- Società
- Pop art anni ’60 con retino Ben-Day
- 3·3






Leggi i dialoghi
- A una tavola di trattoria Ada ha finito il primo, mentre Bruno propone agli amici di dividere il conto.
Ada: Io sono a posto così.
Bruno: Facciamo alla romana?
- Bruno riapre il menù e ordina un dolce subito dopo aver proposto il conto alla romana.
Bruno: Allora prendo anche un dolce.
- Ciro richiama il cameriere per aggiungere un amaro; Ada osserva sorpresa.
Ciro: E per me un amaro.
Ada: Ma non eravamo sazi?
- Marta aggiunge un altro piatto e Bruno alza le spalle, mentre Ada vede crescere l’ordine.
Marta: Prendiamo anche quel piatto?
Bruno: Tanto si divide.
- Bruno, Ciro e Marta tengono per sé i rispettivi extra, mentre davanti ad Ada non c’è nulla.
Bruno: Il dolce, però, me lo mangio io.
Ada: Ma lo paghiamo tutti.
- Il cameriere porta quattro quote uguali; Ada indica il suo posto vuoto e gli extra mangiati dagli amici.
Ada: Facile per chi ordina di più. Pago anche i vostri extra.