Trenta secondi sotto gli occhi
Lina si riconosce in ogni sintomo del video. Ma riconoscersi non significa aver trovato la causa.
- Salute
- Inchiostro a pennello e retino giapponese
- 1·3·1
- Attualità





Leggi i dialoghi
- Dopo una notte corta, Lina osserva le occhiaie allo specchio mentre sul lavandino parte un video sul viso stanco.
Lina: Ho dormito quattro ore. Certo che ho le occhiaie.
Voce del video: Occhiaie, pelle spenta, capelli fragili?
- Il video associa occhiaie, pelle spenta e capelli fragili alla ferritina bassa; Lina si fa attenta.
Voce del video: Potrebbe essere ferritina bassa.
Lina: Ferritina... cioè ferro?
- Lina controlla palpebra, labbra e capelli e trova su di sé tutti i segni elencati dal video.
Lina (pensa): Aspetta... ce li ho tutti.
- In videochiamata, Lina chiede se le manca ferro; la dottoressa le spiega che serve un prelievo.
Lina: Quindi mi manca ferro?
Dottoressa Neri: Sono segnali comuni. Per il ferro serve un prelievo.
- Durante il prelievo Lina mette il telefono a faccia in giù; la dottoressa dice che va cercata anche la causa.
Dottoressa Neri: E se il ferro è basso, dobbiamo capire perché.
Lina: Io allo specchio avevo già deciso tutto.