La veggente dall’altra parte
Paghi una lettura, racconti la tua vita e solo dopo scopri che le risposte possono arrivare da un algoritmo.
- Etica
- Noir digitale a inchiostro e retino
- 1·3·1
- Attualità





Leggi i dialoghi
- Marta paga dall’app una lettura sul futuro della sua relazione, seduta sul letto con il telefono in mano.
Marta: Ho pagato. Dimmi: io e Luca abbiamo un futuro?
Vela: Sono qui. Puoi raccontarmi tutto.
- L’avatar della sensitiva invita Marta a raccontare ciò che non riesce a dire al compagno.
Vela: Sento distanza. Cosa non riesci a dirgli?
- Marta confessa insonnia e problemi di denaro; accanto a lei ci sono pillole e buste chiuse.
Marta: Non dormo più. E gli nascondo che ho finito i soldi.
- In una sala server, un algoritmo elabora le confidenze di Marta e genera la risposta dell’avatar.
Didascalia: Ma la “veggente” è un algoritmo.
Vela: Capisco. Vedo una scelta vicina. Vuoi approfondire?
- Le confidenze di Marta partono dal telefono verso più archivi digitali mentre lei chiede chi le conserverà.
Marta: Aspetta: chi mi sta rispondendo?
Marta: E chi si tiene quello che ho già detto?